A Piasco è stato strappato nella notte di giovedì 2 ottobre il cartellone realizzato dai bambini della scuola primaria, con la poesia “Pensa agli altri” dello scrittore palestinese di Maḥmūd Darwīsh. Il cartellone, esposto di fronte all’istituto, era accompagnato da una flotta di barchette di carta, ciascuna con la bandiera della Palestina. Dalla sindaca Stefania Dalmasso giunge una condanna e un appello alla cittadinanza: “Si tratta di un gesto vile, che condanniamo con fermezza. Un gesto che non colpisce solo un lavoro scolastico, ma che ferisce l’intera comunità, i nostri valori, e soprattutto la sensibilità dei nostri bambini, che con spontaneità e impegno avevano voluto condividere un pensiero profondo e universale. Un messaggio semplice e potente: anche quando siamo presi dalla nostra quotidianità, ‘pensa agli altri’. A chi è in difficoltà, a chi è in fuga, a chi non ha voce. Strappare quel cartellone non è solo vandalismo. È un gesto grave, che colpisce un simbolo di umanità e il pensiero libero dei più piccoli. È un atto che non possiamo ignorare e che, come amministrazione, condanniamo con fermezza. Ai bambini e alle bambine va il nostro grazie. Avete dato una lezione a tutti noi. A chi ha compiuto questo gesto, rispondiamo con la cultura, il rispetto e il coraggio delle idee. Piasco è una comunità che non ha paura di pensare agli altri – tutti gli altri – e continuerà a farlo. Piasco è un paese aperto, solidale, che non ha paura delle parole giuste. E noi, come amministrazione, continueremo a difenderle. Per questo, invitiamo tutti i piaschesi ed esercizi commerciali a esporre davanti alle proprie case, finestre o vetrine la poesia ‘Pensa agli altri’. Un piccolo gesto collettivo, per dire che Piasco sta dalla parte della pace, della libertà e del pensiero. Sempre.







