Un polo sovracomunale per la gestione delle emergenze, un modello unico per garantire risposte immediate, in caso di calamità naturali. Con questo intento nasce il progetto della “Cittadella a protezione del territorio delle Alpi Marittime”, da realizzare nella porzione dell’ex caserma “Mario Fiore” rimasta di proprietà comunale (altri 27.000 mq. sono stati ceduti ai Vigili del Fuoco). La proposta è stata illustrata nella conferenza stampa che si è svolta oggi pomeriggio (1° ottobre) nel salone consiliare di Borgo San Dalmazzo.
Il progetto è stato presentato dalla sindaca Roberta Robbione, dagli assessori comunali Armando Boaglio e Fabio Armando, dai progettisti, l’architetto Alice Lusso e l’ingegnere Emanuele Dutto. Sono intervenuti anche l’assessore regionale Marco Gallo, il presidente dell’Unione Montana Valle Stura Loris Emanuel, sindaci e amministratori comunali, i rappresentanti delle numerose associazioni coinvolte.
Il progetto prevede la realizzazione di 3 ingressi, un parcheggio pubblico da 52 posti, 3 edifici per uffici, magazzini e autorimesse, un’elisuperficie, un piazzale interno, un’area verde di accoglienza.
Su La Guida in edicola da giovedì 2 ottobre i dettagli e le immagini del progetto







