
Dopo l’erba alta, peraltro prontamente tagliata dopo la segnalazione di un lettore al nostro giornale, ecco i calabroni. Sembra non esserci pace per il cimitero di Borgo Santa Maria a Paesana. Che nella giornata di sabato ha visto vietata ai visitatori un pezzo della sua parte vecchia, delimitata con fettuccia biancorossa e con un cartello all’ingresso che avvisa del pericolo.
La zona off limit sembra comunque essere all’incirca la stessa fotografata tempo addietro, quando era invasa dalle erbacce alte un’ottantina di centimetri. Le fotografie inviateci da una nostra lettrice paesanese sono state scattate dalla stessa alle 17.30 di sabato. Difficile ipotizzare da quando il pericolo – soprattutto per persone allergiche – esiste. I calabroni, infatti, iniziano a costruire i loro nidi in primavera inoltrata, tra fine aprile e inizio maggio, quando le regine fecondate escono dal letargo invernale per cercare un luogo adatto e deporre le prime uova. Ancor più improbabile azzardare quando avverrà l’eliminazione del nido, che dovrà essere effettuata da professionisti, equipaggiati con protezioni specifiche e strumenti atti a garantire la sicurezza. Sino ad allora, piuttosto che “usare cautela”, meglio girare alla larga.