Sarà una giornata particolarmente impegnativa per quanti si troveranno in Francia nella giornata di giovedì 18 settembre, dopo le iniziative già tenutesi la settimana scorsa.
Le maggiori organizzazioni sindacali nazionali hanno infatti indetto uno sciopero per protestare contro i tagli alla spesa pubblica proposti nella legge di bilancio 2026, presentata dall’ex premier Bayrou e confermata dal suo successore Lecornu. Sono quindi previsti pesanti disagi in diversi settori: scuola, sanità e in particolare trasporti.
Proprio i collegamenti ferroviari accuseranno maggiori ritardi e cancellazioni, anche nel Dipartimento delle Alpi Marittime: si va verso l’interruzione totale dei collegamenti nella regione. Meno grave dovrebbe essere l’adesione nel settore aereo, ma non si escludono ritardi su alcuni voli dall’aeroporto nizzardo. Nella città della Costa Azzura non sarà garantito il trasporto pubblico locale.
Per aggiornamenti è importante visitare i siti web dei gestori dei trasporti.





