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Mercoledì 17 luglio 2024

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Centallo, una grande rievocazione storica per la parrocchiale

La consacrazione della chiesa, avvenuta nel 1770, rivive domenica 12 maggio con i figuranti in costume del gruppo storico “Conte Occelli” di Nichelino, del gruppo militare “Vittorio Amedeo II” di Torino e dei musici del Gruppo Sbandieratori di Fossano

Centallo

La Guida - Centallo, una grande rievocazione storica per la parrocchiale

Un tuffo nel passato, a quel 29 luglio del 1770, data della consacrazione della nuova chiesa di San Giovanni Battista. Si potrà fare domenica 12 maggio – dalle 10,30 alle 18 – grazie alla rievocazione storica che porterà in corteo per le strade del centro storico e poi davanti alla chiesa il Duca del Chiablese, signore di Centallo, e i nobili più in vista del tempo. Saranno impersonati dai figuranti in costume del Gruppo storico “Conte Occelli” di Nichelino, del Gruppo militare “Vittorio Amedeo II” di Torino e dei musici del Gruppo Sbandieratori di Fossano.
Si chiudono con questa rievocazione la serie di eventi vissuti dalla comunità centallese per commemorare il fatto storico che ha segnato in modo indelebile la sua storia e la vita dell’intera comunità, radunata attorno al magnifico tempio che è diventato il fulcro della vita religiosa e civile  del paese. Il primo appuntamento era stato celebrato in forma solenne il 29 luglio 2020, a 250 anni esatti, con la celebrazione religiosa che, pur condizionata dal Covid,  aveva permesso di far toccare con mano l’affetto che lega i centallesi alla loro chiesa, tanto più se si considera che a causa dei frequenti cedimenti cui è stata soggetta nei secoli, ha rischiato più volte il crollo.
Il secondo appuntamento era stato vissuto, sempre nel 2020, il 26 settembre, quando la chiesa, parata a festa, aveva accolto tra le sue mura per la sepoltura definitiva i resti mortali del suo figlio più illustre, don Stefano Gerbaudo, di cui è a buon punto la causa di canonizzazione.
Il covid era invece riuscito a far segnare il passo ai festeggiamenti esterni, rimandati al 2023, e precisamente al 30 novembre per la presentazione del libro sulla chiesa e al 15 dicembre per la serata in multivisione “Il sogno di San Giovanni”, eventi entrambi che hanno registrato un ottimo successo di pubblico.
Con questa rievocazione cala dunque il sipario sulla serie di appuntamenti che hanno contrassegnato questa data significativa, guardando già al 2070, data del terzo centenario, la cui organizzazione, per forza di cose, sarà demandata ad un’altra generazione di centallesi.
Per il momento, comunque, l’attenzione è concentrata su domenica 12 maggio, a Centallo,  dove fin dalle 10 i nobili del paese inizieranno a sfilare in direzione della chiesa per la messa solenne di Sant’Isidoro, celebrata alle ore 11. Dopo messa, davanti alla chiesa, un breve carosello di danze dell’epoca, un assaggio appena della solenne parata del pomeriggio, che inizierà in Via Garelli alle 15 precise, quando il corteo passerà di palazzo in palazzo ad invitare i Nobili alla solenne cerimonia che animerà la chiesa parrocchiale a partire dalle ore 16. Un redivivo arciprete don Bruno accoglierà sulla soglia l’altrettanto redivivo Benedetto Maurizio di Savoia, Duca del Chiablese e Signore di Centallo, principale benefattore della nuova chiesa, al quale (ed a tutti gli invitati) verranno illustrati i lavori eseguiti per fare grande e bella una chiesa che, secondo il giudizio del vescovo dell’epoca; “per nobiltà di forme, per grandezza ed armonia di parti più nulla lascia a desiderare”. I momenti salienti saranno sottolineati dalle esecuzioni canore dell’Ensemble Checco Bossi.
La festa proseguirà poi in piazza, con le esibizioni dei singoli gruppi partecipanti.
Nel corso della giornata, in via Roma, ci sarà anche la rievocazione storica della mietitura del grano e della cottura del pane a cura dell’Associazione “Santi Coronati” di Boves.
L’appuntamento è a cura di Centallo Viva, con il patrocinio del Comune e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano.

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