Cuneo – (diemme). Una splendida giornata di sole ha fatto da corollario alla tappa toscana del Mugello, che ha offerto gare entusiasmanti e combattute in ogni classe, con oltre 150 piloti al via. Tra le fila del Moto Club Drivers Cuneo erano impegnati nel Trofeo Italiano Amatori il chiusano Matteo Tavella, il roccavionese Simone Barale ed Antonio Panella di Villafalletto nella classe 600 mentre il cebano Sergio Carrara correva, come di consueto, nella 1000. Qualche problema di troppo è emerso però fin dalle prove libere del venerdì, con i cuneesi impegnati a fare i conti con le temperature molto calde, che hanno messo in crisi le moto, curate dalla Penny Racing Service. Le qualifiche del sabato sono state condizionate, per i portacolori del GM Racing Team, dalla caduta di Tavella in qualifica 2, episodio che ha richiesto l’intervento dell’ambulanza con conseguente esposizione della bandiera rossa. Il chiudano ha riportato un trauma cranico, senza ulteriori danni, e non ha potuto prendere parte alla gara.Qualifiche quindi che hanno scosso gli altri membri del team, piazzando Panella Antonio e la sua Honda al 24° posto in griglia mentre dietro Simone Barale, nuovamente alle prese con qualche problema di assetto ha centrato la 32ª piazza. Sergio Carrara è riuscito a qualificarsi con il 23° tempo nella classe 1000 Base.Nella gara della 600 qualche problema in avvio limita Panella mentre Barale centra di nuovo una partenza lanciata, trovandosi nei 20 già alla prima curva. Il buon ritmo imposto dal pilota di Villafalletto, Antonio Panella, lo porta a risalire lo schieramento fino alla 24ª posizione assoluta, 10° di categoria mentre il roccavionese Simone Barale, dopo la bella partenza, ha lottato per tutta la gara con la sua Yamaha, tagliando il traguardo in 30° posizione generale e 17° di categoria. Nella classe 1000 Base Sergio Carrara ha portato a termine una gara sofferta per il gran caldo col 17° piazzamento finale, ma con un’ottima nona posizione nella categoria riservata agli Over 50.“Sicuramente la caduta di Tavella ha condizionato la gara, ma non esco per nulla soddisfatto da questo weekend di gara – ha dichiarato il roccavionese Simone Barale -, in quanto non riesco a trovare un assetto che mi permetta di curvare in modo più efficace. Per l’ultima gara proveremo a tornare all’assetto 2015. Come sempre è doveroso un ringraziamento per il supporto fornito dalla mia famiglia e da mio papà Duilio, sempre presenti, e agli sponsor che anche quest’anno hanno permesso di realizzare questo sogno”."Credo che vedere il nostro compagno caderci davanti non ci abbia aiutati – queste sono state le prime parole di Antonio Panella – ma è sempre un’emozione enorme essere al Mugello. Peccato per la gara, perché al via non so come ma avevo la terza dentro al posto della prima e così mi sono trovato a dover risalire lo schieramento dall’ultima posizione, riuscendo comunque a trovare un buon passo gara”. “Peccato per la caduta, di cui non ricordo nulla – riporta il chiusano Matteo Tavella -, perché avevo rimesso a posto la moto dopo alcuni problemi tecnici e stavo ritrovando un buon ritmo, ma l’importante è tornare in forma per affrontare al meglio il 2017”.L’appuntamento è per il weekend del 2 ottobre, quanto si tornerà nuovamente sull’Autodromo Internazionale dei Mugello.





