Cuneo – Tra le conferme giunte tra lunedì e martedì dal ministero degli Esteri sui nostri connazionali coinvolti nella strage di Nizza c’è anche il nome di Carla Gaveglio, 48enne di Piasco: non ce l’ha fatta, i familiari hanno sperato fino all’ultimo e hanno continuato le ricerche. È deceduta nonostante fosse cosciente quando è stata soccorsa sulla Promenade des Anglais, come testimoniato dalla figlia (anche lei ferita nella folle corsa del camion), che l’aveva vista caricare su un’ambulanza ma ne aveva poi perso le tracce. Il marito, Pietro Massardi, aveva raggiunto Nizza e cercato senza sosta, fino alla tragica conferma della Farnesina. Con la Gaveglio sale a cinque il bilancio delle vittime italiane dell’attentato (con due coppie di lombardi; inoltre, è deceduto anche un giovane italo-americano). Dopo l’autorizzazione al rientro della salma in Italia, è stato fissato il funerale: sarà celebrato sabato pomeriggio, in forma privata, nella sua Piasco, paese in cui era molto conosciuta e impegnata, dalla parrocchia alla Croce Rossa. Per sabato, nel paese della basse valle Varaita è proclamato il lutto cittadino.Rimangono intanto ricoverati all’ospedale Pasteur di Nizza i due coniugi monregalesi inizialmente dati per dispersi, Andrea Avagnina e Marinella Ravotti, 53 e 55 anni di San Michele Mondovì: l’uomo domenica è stato sottoposto a intervento chirurgico, la donna (riconosciuta dalla figlia grazie agli anelli, dato che il viso era bendato) è in coma farmacologico, nessuno dei due sarebbe in pericolo di vita.




