Mondovì – Entra nel vivo il volleymercato della Lpm Pallavolo Mondovì, che si appresta a definire la squadra del campionato di Serie A2 per la prossima stagione.“Con il passaggio di categoria dobbiamo tenere presente del livello delle altre formazioni, già “equipaggiate” per la Serie A2. Noi siamo neo-promosse, ma vogliamo comunque poter dire la nostra e con alcuni nuovi inserimenti sono sicuro che potremo divertire il nostro pubblico. La nostra rosa sarà di 14 atlete, per permettere una maggiore preparazione tecnica, soprattutto durante gli allenamenti.” – spiega Paolo Borello, ds del team monregalese.Proprio nell’ottica di costruire un team all’altezza della categoria, arriva a Mondovì il nuovo libero, a cui sarà affiancata la confermata giovane Elena Rolando, che a 16 anni è stata una delle protagoniste della promozione.Il nuovo acquisto è Celeste Poma, classe 1991, 168 cm di altezza e tanta esperienza alle spalle. Nata a Voghera, è cresciuta nel settore giovanile del Pavia per poi esordire in A2 a soli 15 anni. Dopo 5 campionati a Pavia, dove ha conquistato la promozione in A1, nel 2011-2012 si è trasferita alla Cariparma Sigrade Parma, in A1, per poi rientrare a Pavia dove ha giocato nelle tre stagioni successive. Lo scorso anno ha disputato il campionato di Serie A1 con la maglia dell’Unendo Yamamay Busto Arsizio. Oltre a numerose convocazioni per nazionale giovanile italiana, Celeste si è aggiudicata il titolo di “miglior libero Girl League” nel 2008 e nel 2009. Ha inoltre partecipato alle Universiadi in Cina nel 2011.“Ho visto giocare la squadra dell’LPM a Lodi, in Gara 1, e sono stata impressionata dal numero di tifosi al seguito: più di metà palazzetto era di Mondovì, davvero una cosa incredibile – dichiara Celestre Poma – In un secondo momento è arrivata la telefonata di Paolo Borello. Da più parti mi hanno parlato molto bene della società e della città”Nel ruolo di libero, al fianco di Celeste Poma, ci sarà la giovanissima Elena Rolando. “Credo – prosegue Celeste Poma – che questa ragazza sia un po’ il “gioiellino” della società e spero di poterle portare il mio esempio. Anche io sono stata “la piccolina” della squadra e ho avuto modo di imparare molto e spero che lei possa trarre da me qualcosa di importante. Si dice che tra “liberi” possano nascere delle rivalità, ma io non la penso assolutamente così: ci deve essere supporto con le ragazze più giovani. Vorrei davvero poterle trasmettere quello che ho imparato in questi anni.”Elena Rolando rimarrà dunque un perno fondamentale della difesa del Puma, sfruttando anche la possibilità prevista dal regolamento di serie A, che consente cambi volanti e illimitati tra due giocatrici Under 21. “Poter avere al mio fianco un’atleta come Celeste Poma sarà una grande occasione per crescere e per migliorare – dice Elena Rolando – Sono sempre stata “sola” nel mio ruolo e con lei mi sento più tranquilla, sono sincera. Quest’anno ho sentito parecchia pressione, fino all’arrivo di Simona Mandrile, perché sapevo di avere la responsabilità di dover giocare sempre al massimo. Le altre “giovani” come Chiara Martina e Monica Bruno quest’anno hanno avuto l’appoggio di Chiara Borgogno che, con la sua esperienza, le ha aiutate molto, anche dal punto di vista tecnico, e che le ha confortate in momenti difficili. Spero quindi di poter avere anche io questo supporto e di poter imparare tanto da questa giocatrice che gioca da molti anni in Serie A”.




