Cuneo – L’incontro-dibattito di mercoledì scorso presso La Guida su “Quale Unione Europea dopo il referendum inglese?” è stato preceduto da un voto sulla permanenza o meno dell’Italia nell’UE e sulle prospettive che si aprono per il futuro dell’Europa. Al termine del dibattito i partecipanti sono stati invitati a esprimere un voto sull’ipotesi di un’Europa a più velocità. Apice (Associazione per l’incontro delle culture in Europa), che ha curato l’organizzazione dell’evento, ha comunicato sul proprio sito (www.apiceuropa.com) gli esiti dei diversi voti dai quali si ricava una generale adesione al progetto europeo, anche se non necessariamente all’Unione Europea di oggi e la convinzione largamente condivisa che Brexit possa contribuire a un nuovo inizio per l’Unione Europea.Particolarmente interessanti le risposte al quesito proposto al termine del dibattito: “Davanti alla prospettiva di un’Europa a più velocità che cosa voteresti?”. Solo il 36,2% ha votato per proseguire con l’attuale UE a 27, mentre si sono espressi per il rilancio di una nuova Europa a partire dai 19 Paesi dell’eurozona il 43,8% dei votanti e il 20% in favore di una ripartenza dai sei Paesi fondatori della Comunità europea.




