Alba – Un marito violento, una lite coniugale, una terza persona ferita: poteva finire in tragedia la vicenda che ha visto aprirsi le porte del carcere per un operaio 50enne di Castagnito, che nella notte ha ferito un amico della moglie, giunto in soccorso della donna all’ospedale di Alba. Tutto ha avuto inizio nella casa dei due coniugi: una lite, per la crisi nella coppia e per la gelosia di lui, e dalle parole si è passati alle botte. La donna, casalinga 48enne, è scappata di casa per evitare di ulteriori violenze ed è andata in ospedale per farsi medicare. Al pronto soccorso è stata raggiunta da un amico, un 50enne di Asti, che aveva chiamato per avere un sostegno.Quest’ultimo, però, ha dovuto fare i conti con la furia del marito, giunto dopo qualche minuto all’ospedale, armato di coltello a serramanico: si è avventato sull’uomo e lo ha ferito alla schiena con quattro fendenti, oltre a graffiarlo gravemente a un occhio. Gli infermieri hanno chiamato i Carabinieri, che hanno bloccato e arrestato l’operaio, ora in carcere ad Asti con le accuse di tentato omicidio aggravato, lesioni aggravate e porto ingiustificato di un coltello. Il ferito rimane in ospedale, non è in pericolo di vita ma le lesioni all’occhio preoccupano i sanitari.




