È in corso un presidio davanti alla Prefettura per chiedere la proroga della durata del permesso di soggiorno per 24 mesi. A manifestare sono i sindacati uniti di Cgil, Cisl e Uil che vogliono allungare la durata del permesso di soggiorno e chiedono di monitorare il comportamento delle questure. La crisi economica in Italia ha colpito duramente anche il lavoro degli stranieri negli ultimi 8 anni, tanto che il tasso di disoccupazione degli stranieri ha raggiunto quota 17% ma oltre a questo oggi gli stranieri vedono messa in discussione la propria permanenza regolare sul territorio nazionale stante le norme restrittive vigenti in materia di soggiorno in Italia. Una parte di loro è dovuta andarsene per cercare lavoro all’estero ma la maggior parte, però, è finita nella trappola del lavoro sommerso, un tunnel da cui è difficilissimo uscire ed in cui vengono cancellati i diritti fondamentali, civili e del lavoro. Nonostante la durata del permesso per attesa occupazione è stata portata da sei mesi ad un anno e malgrado la legge sottolinei che il permesso può essere ulteriormente rinnovato per "tutto il periodo di durata della prestazione di sostegno al reddito percepita dal lavoratore straniero, qualora superiore" e nel caso in cui egli dimostri l’esistenza di un "reddito minimo annuo derivante da fonti lecite non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale", tra il 2014 ed il 2015 oltre 300 mila permessi non sono stati rinnovati. Cgil, Cisl e Uil chiedono proroghe e politiche attive del lavoro per una maggior e inclusione sociale di tutti." In alcuni casi, – scrivono i sindacati – viene rigettata addirittura la prima istanza di rinnovo per attesa occupazione se la Questura verifica che lo straniero è stato disoccupato già nei dodici mesi precedenti, quando era ancora titolare di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro. In altri ancora, pur in presenza di un contratto di lavoro di breve durata, le Questure tengono in sospeso l’istanza di rinnovo, in attesa che il contratto venga prorogato o, in alternativa, rilasciano un permesso di soggiorno della durata di pochi mesi".




