Cuneo – Due casi di truffa sull’acquisto di auto, anche con falsificazione di un assegni: vittime un marocchino residente a Fossano e un concessionario di auto nel saluzzese. I Carabinieri della città degli Acaja hanno denunciato per truffa, frode telematica e falso una 20enne pregiudicata che vive in un campo nomadi di Belluno. Per lei l’accusa è quella di aver raggirato un commerciante 40enne di origini marocchine, che era interessato all’acquisto di un’auto nuova su una piattaforma on line: il prezzo era interessante, dopo le contrattazioni con la venditrice l’uomo mandava a quest’ultima, tramite Whatsapp, la foto dell’assegno (24.000 euro) che avrebbe consegnato una volta ritirata l’auto. La giovane è però riuscita a stampare quella foto e a falsificare un assegno, che poi versava su un proprio conto corrente (aperto per l’occasione in una banca bellunese); nel momento in cui versava l’assegno, la ragazza prelevava anche 5.000 euro in contanti, facendo poi perdere le proprie tracce. I Carabinieri di Fossano, ricevuta la denuncia della vittima, hanno avviato subito le indagini riuscendo a sequestrare presso la banca bellunese la restante somma di 19.000 euro, per restituirla al commerciante truffato. A Saluzzo, invece, a finire nei guai è stato l’acquirente: i Carabinieri hanno infatti denunciato per truffa e falso un 30enne residente in Calabria che, tramite la piattaforma di vendite on line di un concessionario d’auto cuneese, aveva acquistato un’auto usata e aveva pagato con un assegno risultato falso.





