Cuneo – La Grande fiera d’estate scalda i motori per l’edizione 2016, la 41ª, ma una parte delle energie è anche per quella 2017: il prossimo anno, infatti, “la fiera di Cuneo” potrebbe tornare nell’area del capoluogo, in quella piazza d’Armi che per anni l’ha ospitata in passato. Se ne sta discutendo tra gli organizzatori (Alfiere Eventi) e l’amministrazione comunale, alla ricerca delle soluzioni logistiche più adeguate per una kermesse che ha dimostrato di “tenere” nei suoi grandi numeri, nonostante la crisi del comparto fieristico, e anzi di essere vetrina di riferimento di un territorio e per un territorio, quel Nord Ovest che produce ma anche attira eccellenze. Una vetrina da decine di migliaia di visitatori nei suoi dieci giorni (che quest’anno saranno tutti in settembre: i padiglioni al Miac saranno aperti dal 2 all’11), con un migliaio di stand su 40.000 metri quadrati, in sei padiglioni tematici, cui si aggiungono per l’edizione 2016 anche “La piazza del gusto” (che riporta al centro l’enogastronomia) e il “Wellness Space” (dedicato al mondo benessere, spa, bellezza e dintorni). In più, un’altra anticipazione: ci sarà infatti uno spazio per il lancio dell’evento 2017 dedicato al matrimonio, al “wedding”.“Un format collaudato e insieme un impegno costante di innovazione – afferma Massimo Barolo (Alfiere Eventi) – trova il favore di aziende che credono nella Grande fiera d’estate e nella sua forza, nella sua capacità di coinvolgere diverse fasce di pubblico e di età, dalle famiglie ai giovani e ai più piccoli”. L’attenzione al pubblico quest’anno sarà confermata dai servizi come il bus navetta gratuito dal centro di Cuneo e il baby parking, oltre alla riduzione del biglietto d’ingresso (5 euro, gratis fino a 13 anni, riduzione per anziani).





