Cuneo – Il Museo Diocesano San Sebastiano ha recentemente concluso un importante progetto di adeguamento dei supporti multimediali ed espositivi per migliorare l’accessibilità ai non vedenti; in particolare è stata attivata una guida multimediale in quattro lingue (italiano, inglese, francese, tedesco) con testi, immagini, approfondimenti e file audi e cinque opere significative sono state trasformate in tavole tattili con didascalie in braille per migliorare la fruibilità del museo a visitatori ciechi e ipovedenti. Il lavoro è stato presentato venerdì 10 giugno. Alla conferenza sono intervenuti i rappresentanti degli enti finanziatori (Regione Piemonte, Soroptimist, Rotari, Conferenza Episcopale Italiana) e numerosi rappresentanti dell’amministrazione e della cultura cuneese; inoltre è stato presentato in anteprima lo spot promozionale prodotto dalla ditta Tekla TV di Torino che illustra i vari percorsi di accessibilità promossi: https://www.youtube.com/watch?v=5Lc-Ql2sIyI All’incontro è seguita una “Cena al buio” organizzata presso il Ristorante San Michele, a sostegno dell’attività dell’Unione Italiana ciechi e Ipovedenti – sezione di Cuneo, il cui presidente Simone Zenini è stato parte attiva nella progettazione dei percorsi del Museo Diocesano. Il progetto ha visto la partecipazione logistica ed economica di numerosi enti che hanno sostenuto le operazioni di studio, progettazione e messa in atto delle differenti operazioni volte ad aumentare l’accessibilità delle collezioni del museo: Conferenza Episcopale Italiana (fondi 8×1000), Regione Piemonte, Soroptimist Club di Cuneo, Rotary Club di Cuneo.Un altro passo importante per l’accessibilità del museo è stata la firma dell’accordo per l’istituzione di un biglietto unitario di accesso ai principali musei della città: il Complesso Monumentale di San Francesco, il Museo di Casa Galimberti e il Museo Diocesano. Obiettivo primario è la promozione di un servizio integrato di ingresso ai Musei attraverso un unico buono cumulativo: la “Cuneo Musei”. A firmare la convenzione Cônitours, Comune di Cuneo – Musei civici e Associazione Culturale Aretè.





