Il Laboratorio Democratico di Giancarlo Boselli e C. chiede che il centrosinistra si apra a un confronto pubblico e non decida intorno a un tavolo chiuso. E richiama soprattutto il sindaco Federico Borgna e la senatrice Patrizia Manassero."Da alcune settimane il centrosinistra cuneese sembra di nuovo caduto in un sonno profondo. – scrive L@B – Aspettando il momento giusto per svegliarsi, (qualcuno dice tra domani e dopo i ballottaggi delle comunali) ognuno fa il sogno che più gli piace credendo di poterlo poi imporre agli altri. Il Sindaco sogna di essere rieletto. Patrizia Manassero di diventare SenatoreSindaco come fosse la cosa più ovvia, naturale e normale del mondo. Il PD di Cuneo, malconcio, di tornare, attraverso lei, padrone del governo cittadino. Altri sognano di esserci comunque, chiunque sia il condottiero ( non importa chi ) al motto antico di Franza o Spagna. I sogni si sa sono belli ma la realtà è un’altra. Quindi sarà bene che tutti si sveglino e presto.La discussione è tra forze diverse che però si richiamano al centrosinistra e ritengono di avere obiettivi comuni da realizzare?".Laboratorio Democratico chide dunque al Pd di fare una scettiche sia trasparenze e chiara da subito attraverso un dibattito pubblico."Il Partito Democratico ha convocato tutti intorno a un tavolo – continua – che pretenderebbe di dirigere, mentre, con tutto il rispetto, nessuno sembra avere il peso e l’autorevolezza per essere quello che invita gli altri a casa sua. Né della cosa possono occuparsi singoli, diplomatici tessitori di relazioni, per quanto autorevoli. Noi crediamo che tutti i soggetti, partiti, gruppi, associazioni che si riconoscono nel centrosinistra, dovrebbero confrontarsi, con pari dignità, in un dibattito pubblico aperto, che inizi, magari simbolicamente, in piazza del Municipio. Discutere e mettere insieme se ci riescono, un programma comune di governo per il prossimo quinquennio con cui chiedere il consenso dei cittadini per continuare a governare Cuneo con una coalizione ancora più ampia e forte".Ma quale è il candidato di Laboratorio Democratico? Da tempo chide che il Pd appoggi incondizionatamente il Borgna Bis. "Per quanto riguarda il candidato sindaco,. continua – c’è un modus operandi di buon senso da seguire. Non vi è dubbio che del centrosinistra Borgna fa parte a pieno titolo. È fra i riferimenti a livello provinciale di una vasta area democratica dentro e fuori il partito di Renzi. Normalmente il Sindaco uscente, se ha ben agito nel primo quinquennio, viene riconfermato per un secondo mandato. Se però qualcuno ritiene di dover chiedere una verifica del consenso o di porre, apertamente, candidature alternative, crediamo lo possa fare alla luce del sole in quella sede spiegandone, davanti ai cittadini, i motivi




