Barge – Negli scorsi giorni sono stati individuati ed arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Saluzzo due pregiudicati con le accuse di rapina e lesioni personali aggravate in concorso. Si tratta di F.S., 51enne di origini siciliane residente nel torinese e di P.A., 44enne di Cerignola (FG), che la sera del 18 gennaio scorso si sono presentati presso la sede di una ditta di Barge operante nel settore del commercio all’ingrosso di generi alimentari e, spacciandosi per trasportatori dipendenti di un’azienda olearia pugliese, hanno proposto al titolare, un 32enne del luogo, l’acquisto di una partita di olio d’oliva extravergine pugliese di ottima qualità ad un prezzo assai concorrenziale. Durante le fasi della consegna però l’imprenditore si insospettisce interrompendo le operazioni perché alcune lattine d’olio d’oliva, ben sigillate e corredate di etichettatura, contenevano comune acqua di rubinetto. I due presunti venditori hanno reagito con violenza dandogli una colpo alla testa con un bastone, poi gli hanno rubato un borsello contenente 14mila euro in contanti (soldi che sarebbero serviti per pagare sia l’olio che altri fornitori) e sono fuggiti. Ritracciati dai carabinieri qualche giorno fa, il primo a Sanremo (IM) dove era intento ad aprire un’attività commerciale, il secondo ad Orbassano (TO) presso conoscenti, sono stati associati al carcere di Imperia e Torino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




