Cuneo – La Fiom Cgil esulta per la sentenza del tribunale che reintegra nel posto di lavoro sei dipendenti licenziati dalla Bottero. Le sentenze, di cui l’ultima è arrivata ieri negli uffici del sindacato, vengono presentate e commentate oggi, giovedì, alla presenza dei diretti interessati (i sei lavoratori, di cui quattro in quota disabili). Per loro, licenziamento annullato e pagamento di danni e spese legali da parte dell’azienda, che nella primavera dello scorso anno aveva annunciato esuberi (con le relative proteste dei lavoratori; nella foto, il corteo del 13 maggio 2015 dall’azienda alla Prefettura) e un piano industriale che non è ancora stato presentato. Per il sindacato si tratta di un risultato che dà forza per altre cause in corso e che stimola anche a un’analisi più approfondita, sugli effetti dei cambiamenti in questi ultimi anni sull’impianto normativo nel mercato del lavoro. Le categorie “fragili” sono le più esposte, tanto più quando il vento della crisi soffia sul fuoco di certi “atteggiamenti disinvolti” nella gestione delle risorse umane.Servizio su La Guida in edicola giovedì 19 maggio





