Il Partito Democratico della provincia è sempre più spaccato, tra correnti, tra renziani e non, tra sinistra e centrosinistra. Le associazioni politiche “Sinistra Ulivista” che fa riferimento all’ex segretario provinciale, l’albese, attuale assessore ad Alba, Massimo Scavino, e “Laboratorio Democratico Cuneo” guidato dall’ex vice sindaco di Cuneo Giancarlo Boselli, renziano pentito della prima ora, con un comunicato congiunto chiedono un congresso anticipato del partito. Un congresso provinciale e poi nazionale anticipato per rivedere l’aspetto organizzativo del partito e per ripesare le forze all’interno, con lo spauracchio della morte del Pd e la nascita del Partito della Nazione. A livello provinciale è soprattutto una gestione ondivaga del partito e la “pesante contrazione di iscritti e di fattiva difficoltà all’esistenza di molte nostre strutture di base” a muovere Scavino e Boselli che chiedono un Pd di sinistra con salde radici nell’Ulivo.Servizio completo su La Guida del 3 marzo.





