Da 680 a 347 dipendenti: è questo il risultato della "cura" imposta dalla riforma degli enti locali alla Provincia di Cuneo, con un dimezzamento dei costi del personale (ora intorno ai 12 milioni di euro l’anno). Un percorso che non è stato semplice, ma che non ha fatto "vittime", grazie a un lavoro di destinazione ad altri enti (in particolare la Regione, ma anche Comuni e ministeri, come si può vedere nella tabella) che ha evitato esuberi. Per altre Province nel resto del Paese, invece, non è stato così. Mentre rimangono alcune situazioni da definire, comunque, negli uffici va avanti la riorganizzazione: in questa fase prevalgono ancora incertezza e confusione, che non favoriscono il morale, ma l’auspicio è che in tempi brevi si vada a regime e si possa garantire continuità e qualità nei servizi resi ai cittadini e al territorio.Servizio su La Guida del 29 gennaio





